Paolo è uno dei "soci fondatori" del Club. Nasce
nel 1966, a Napoli. Dopo un'infanzia relativamente "tranquilla",
inizia a dare segni di squilibrio quando, adolescente, al posto dei
consueti trastulli per la sua età, preferisce farsi sanguinare
gli occhi sulle pagine delle riviste di moto che nasconde nel bagno.
Suo padre, Dio l'abbia in Gloria, gli infligge la più dolorosa
delle stilettate assicurandogli che giammai avrebbe acconsentito,
sino alla maggiore età, all'acquisto di una due ruote fornita
di motore.
Passano gli anni, i mesi e, se li conti, anche i minuti.. nel 1990
vince un concorso, và a vivere a Genova -da solo!- e, col primo
stipendio, acquista uno scooter. Due mesi dopo, passa ad una tremmezzo
enduro e, da quel momento, le sue scarpe sinistre assumeranno, indistintamente,
il familiare "Segno del Comando" (a pedale).
Ritornato nella natìa
Partenope, gli capita di diventare amico di un tipo strano, morfologicamente
ai suoi antipodi, che un bel dì, del tutto casualmente, gli
rivela di aver in gioventù posseduto (in ogni senso
)
una moto del tutto particolare, una "Yamaha 500 a due tempi"
Da quel momento, gli
infantili ed adolescenziali segni di squilibrio hanno lasciato il
posto ad una ben definita patologia comportamentale, che lo costringe
a lunghe sedute terapeutiche a cavallo delle sei motociclette di
cui è proprietario.
Una, in particolare,
ha dimostrato una straordinaria efficacia nel trattamento dei sintomi:
la RD500LC "Christian Sarron Replica": nata in Giappone,
ma vestita in Francia per una clientela devota al maggiore dei fratelli
Sarron, e inopinatamente giunta all'ombra del Vesuvio;
strappata ad un locale collezionista di veicoli d'epoca, soggiace
ora ai lascivi aneliti dell'ectomorfico Paolo, irrorando con lievi
sbuffetti di azzurrina nebbia il lungomare di Pozzuoli, o la soleggiata
penisola sorrentina, oppure, quando soltanto una "sveltina"
infrasettimanale le viene proposta, sgusciando nel caotico traffico
cittadino.
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